Ho presentato il racconto partendo da un grande foglio bianco su un cavalletto come se fossi un pittore e, man mano che il racconto indicava gli elementi (cerchi, dischi, pallini, linee dritte, ondulate, tappeti …), li disegnavo con il pennarello nero e ne mimavo i movimenti con le mani, invitando i bambini a farlo con me. Quando poi il racconto menzionava i colori e successivamente i suoni degli strumenti musicali, ho utilizzato le forme geometriche precedentemente fustellate e riprodotto il suono del relativo strumento.
Pronto ad ascoltare il racconto della maestra Cristina, realizzato sulla base del libro dal titolo: “Kandinsky il pittore che ascoltava i colori”?
E chi l’ha detto che la tecnologia porta all’isolamento?
Con i-Code, la tecnologia diventa un’esperienza attiva, collaborativa e creativa! Questo strumento è pensato proprio per favorire il lavoro in piccolo gruppo, trasformando la narrazione in un’avventura condivisa, dove i bambini possono costruire storie e mondi fantastici grazie al digitale, in un modo diverso dai metodi espressivi tradizionali.
Ma non solo: i-Code aiuta anche a rielaborare le tematiche curricolari in modo coinvolgente! Un esempio? Il progetto “Dalla Terra alla Luna”, durante il quale lo studio dei pianeti è stato integrato con un’esperienza di coding narrativo!